
Aumentare
le spese, magari chiamandole «investimenti pubblici produttivi», ma di tutto
l'Italia ha bisogno tranne che di più spesa pubblica. I consumi delle famiglie
sono scesi del 6%, il potere di acquisto delle famiglie è diminuito, ma la
spesa delle amministrazioni pubbliche al netto degli interessi è in costante
crescita. Quindi concludevano che: “L'Italia ha bisogno di meno tasse sul lavoro
per far crescere l'occupazione, e meno tasse sui consumi per far ripartire la
domanda.