castelnuovo magra

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lunedì 23 marzo 2015

MARCIANO: UNA BELLA LOCALITÀ DEL COMUNE DI CASTELNUOVO CON UNA STORIA TUTTA DA RISCOPRIRE.

Marciano è una località del comune di Casteluovo posta in collina, in una bella posizione panoramica.
Marciano è un toponimo molto diffuso in tutta Italia; generalmente è un toponimo di tipo fondiario (prediale) tratto dal nome di persona latino di Marcius con il suffisso aggettivale –anus (–ana al femminile) e che indica terreno appartenente a Marcius, cioè "terreno di Marcius".
Ma per una attribuzione certa occorrerebbero dei ritrovamenti che riportassero iscrizioni di tale appartenenza; è questo il caso di Marciano sito nell’Agro Caiatino dove la Chiesa di S. Maria è sorta nella zona in cui era ubicata la villa della famiglia patrizia dei Marciano, come dimostra il cippo sepolcrale inglobato nel muro laterale della chiesa. Nella bolla (979) di Gerberto, metropolita di Capua, a S. Stefano Minicillo, vescovo di Caiazzo, la chiesa compare col titolo di S. Gennaro e S. Maria a Marciano. In questo caso, dunque, è certo che il toponimo “Marciano” deriverebbe dal nome di una famiglia latina, documentata da resti epigrafici.

martedì 10 marzo 2015

LUNI È UN PATRIMONIO CULTURALE E STORICO APPARTENENTE A TUTTA L’AREA DELLA LUNIGIANA STORICA E NON DEL SOLO COMUNE DI ORTONOVO

Con delibera del Consiglio Comunale di Ortonovo n. 4 del 18/2/15 è stata approvata l’attivazione del procedimento relativo al mutamento della denominazione comunale da Ortonovo a Luni mediante l’indizione da parte della Regione Liguria di apposito referendum consultivo tra la popolazione del Comune di Ortonovo.
Pur rispettando l’autonomia politica e amministrativa del Consiglio Comunale di Ortonovo nel proporre un cambiamento nella denominazione del proprio Comune, la scelta del nuovo nome “LUNI” impone però anche ai non ortonovesi una riflessione, poiché tale nome ritengo non possa identificare un solo comune, ma semmai una zona molto più vasta.
Luni è un patrimonio culturale e storico appartenente a tutta l’area della Lunigiana storica e non del solo comune di Ortonovo.

domenica 22 febbraio 2015

TASSE SULLA BENZINA, RISCHIO IDROGEOLOGICO E LAVORI FATTI MALE: LA BEFFA DI UN SALASSO FISCALE E DI UN SISTEMA CLIENTELARE … UN PAESE PROFONDAMENTE MALATO.

Nell’analisi della notizia relativa al primato ligure della benzina più cara d’Italia (e … probabilmente d’Europa), primato dovuto anche all’introduzione dell’addizionale di 6,1 centesimo per far fronte alle spese derivanti dalle alluvioni del 2011, era stato evidenziato come il prezzo complessivo della benzina che si paga al distributore sia il frutto di una somma: ai vari costi specifici per la produzione e commercializzazione della benzina (i quali incidono per circa il 30%), deve essere aggiunto il peso delle tasse (per il restante 70%), di cui le varie accise pesano per il 52%.
Nel 2014 la crescente pressione fiscale sulla benzina incide per oltre 1€ per litro, mentre il prezzo medio industriale della verde ha subito un rincaro del 9%, nel 2012 è stato di 0,759€/l, le accise e l’IVA hanno goduto di un incremento del 20%. Quindi le nostre auto sono dei gioielli, basti pensare a quanto si spende tra manutenzione, assicurazione, bollo, parcheggi, pedaggi e carburante … In pratica, p stato calcolato che mediamente per le quattro ruote private se ne va circa il 13% del reddito complessivo delle famiglie italiane: soltanto per avere un tetto e per alimentarci spendiamo di più.

sabato 21 febbraio 2015

LE TASSE SULLA BENZINA … UNA TASSA PATRIMONIALE MASCHERATA CHE BLOCCA LO SVILUPPO E CONTRIBUISCE ALL’IMPOVERIMENTO …

Un recente articolo del Secolo XIX del 15/2/15 segnalava come alla Liguria spettasse il primato della benzina più cara d’Italia (e … probabilmente d’Europa), a causa della introduzione dell’addizionale di 6,1 centesimo introdotta dopo le alluvioni del 2011, con un incasso di circa 7 milioni di euro annui che dovrebbero essere utilizzati per interventi riguardanti il dissesto idrogeologico, specie interventi sulle strade.
Insomma, non bastava che sulla benzina gravassero già  “tasse misteriose” che resistono da oltre 70 anni e continuiamo a pagare: la prima fu introdotta da Mussolini nel lontano 1935 - 1,90 lire al litro sulla benzina per finanziare la guerra di conquista dell’Abissinia.

domenica 15 febbraio 2015

PERCHÉ NON COPIARE CIÒ CHE FUNZIONA BENE IN ALTRI PAESI EUROPEI? PRENDIAMO PER ESEMPIO LO PFAND TEDESCO … ABBIAMO TANTO DA GUADAGNARCI!!!

La Germania è la nazione europea che ricicla più di tutte, con circa il 70% dei rifiuti recuperati e riutilizzati ogni anno. Il riciclaggio è molto importante in Germania ed è basato sul processo di “creazione dei rifiuti-produzione del prodotto”.
Ci sono tre componenti semplici che i produttori devono prendere in considerazione: la riduzione dei rifiuti, il recupero e lo smaltimento ecologicamente compatibile. Incorporando la riduzione dei rifiuti nell’industria, gran parte della loro gestione diventa “invisibile”. Imballaggio, processi di smaltimento degli oggetti e degli scarti sono tutti gestiti all’interno delle aziende stesse. Nel 1996 i legislatori tedeschi si preoccuparono per il numero crescente di discariche nel Paese, ed emanarono la legge sulla gestione dei rifiuti che richiedeva alle aziende di eliminare la loro produzione attraverso l’attuazione di una o più delle tre strategie sopra elencate.

giovedì 5 febbraio 2015

UNA APPARENTE DIFESA DI DIRITTI, NELLA RICERCA DI VISIBILITÀ E DI PROPAGANDA STRUMENTALE … dimenticando i propri reali compiti!!!

La stampa locale ha dato risalto alla pubblicazione avvenuta il 29/1/15 nel Registro degli Atti di Matrimonio del Comune di Castelnuovo Magra dell'unione tra Matteo e lo spagnolo Cesar avvenuta lo scorso 19 luglio in Spagna (Paese dove è riconosciuto il matrimonio egualitario tra persone dello stesso sesso fin dal 2005).  Il Sindaco Montebello si è vantato di essere il primo in Liguria ad operare tale trascrizione (“a quanto mi risulta credo di essere il primo a farlo in Liguria”), e così i giornali hanno riportato con risalto tale primazia; ma in realtà è stato dimenticato che  Spezia nel giugno 2006 è stata addirittura il primo comune italiano, che ha deciso di aprire agli omosessuali il registro delle unioni civili.
Insomma, la ricerca della “primazia” gioca a volte brutti scherzi!

sabato 31 gennaio 2015

ABBIATE IL CORAGGIO DELLA DISSIDENZA ... (lettera di saluto ai colleghi di lavoro)

Carissimi,
con il 31 di gennaio 2015 finisco la mia attività lavorativa e, conseguentemente, anche l’attività sindacale.
Sentimenti contrastanti mi accompagnano in questo momento: da una parte, la soddisfazione per la conclusione di un ciclo, un capitolo lungo e vissuto assai intensamente e attivamente; dall’altra, la tristezza perché lascio amici e colleghi con i quali mi sono relazionato professionalmente e sindacalmente in tutti questi anni.
Acquisterò maggiore autonomia e libertà di movimento, ma mi mancheranno i rapporti umani, lo scambio di idee e di opinioni, la condivisione dei quotidiani problemi di lavoro.

martedì 27 gennaio 2015

PER NON DIMENTICARE LA BANALITÀ DEL MALE …

"Noi abbiamo viaggiato fin qui nei vagoni piombati; noi abbiamo visto partire verso il niente le nostre donne e i nostri bambini; noi fatti schiavi abbiamo marciato cento volte avanti e indietro alla fatica muta, spenti nell'anima prima che dalla morte anonima. Nessuno deve uscire di qui, che potrebbe portare al mondo, insieme col segno impresso nella carne, la mala novella di quanto, ad Auschwitz, è bastato all'uomo di fare all'uomo." (Primo Levi, Se questo è un uomo, 1947).
Levi in un’intervista dichiarò come: “fascismo e nazismo sono sopravvissuti, in un modo o nell’altro, alla sconfitta della seconda guerra mondiale: in ogni posto nel mondo, là dove si comincia col negare le libertà fondamentali dell’uomo, la sua uguaglianza, si va verso il sistema concentrazionario, e questa è una strada difficile da fermare”.
La "banalità del male" secondo Hannah Arendt è perfettamente personificata da Eichmann, il quale aveva il compito di coordinare il trasferimento dei prigionieri ebrei nei campi di concentramento.

domenica 18 gennaio 2015

“Col pareggio ci perdi”: UNA DEMAGOGICA CAMPAGNA CHE FA DIMENTICARE I REALI PROBLEMI ITALIANI: L’ECCESSIVO DEBITO PUBBLICO E LA RENDITA FINANZIARIA.

La lettera aperta inviata da Stefano Rodotà a tutti i Sindaci della provincia spezzina contenente l’appello per l’adesione alla campagna “Col pareggio ci perdi”  inizia proponendo la cancellazione delle norme introdotte nel gennaio 2012 nell’art. 81 della Costituzione, le quali mirano ad assicurare il pareggio di bilancio.
L’abolizione delle norme costituzionali sul pareggio di bilancio sarebbe giustificata in quanto si tratta di: “Una scelta anti democratica che ha condannato, di fatto, lo Stato italiano a dover spendere unicamente quanto incassato”; ma questa affermazione è irrazionale poiché definisce come anti democratico un criterio adottato da tutte le norme contabili private e pubbliche: si può spendere solo ciò che si ha a disposizione, non ciò che non si ha, poiché in quest’ultimo caso si fallisce o si fa bancarotta, cioè si assiste ad una insolvenza, dolosa o colposa.

martedì 13 gennaio 2015

PARIGI, DUE MILIONI DI PERSONE SFILANO CONTRO IL TERRORE CANTANDO LA MARSIGLIESE: “Le jour de gloire est arrivé!”.

Da Place de la Republique, punto di partenza del corteo, il corteo si è via via affollato, fino a raccogliere almeno  2 milioni di persone, che poi hanno cominciato a sfilare. Oltre 700.000 persone sono poi scese in strada per manifestare in tutto il resto della Francia. Dunque, una folla oceanica e composta ha marciato in gran parte in silenzio, intonando a tratti la Marsigliese, non solo come inno nazionale francese, ma come simbolo della rivoluzione del 1789 e di quei valori repubblicani della libertà, dell’uguaglianza e della fraternità. Anche a due secoli di distanza, la Marsigliese permette ancora di identificare tale inno con i diritti umani, con la libertà, con l’uguaglianza e con la fraternità.

giovedì 1 gennaio 2015

HO SCELTO LA SPERANZA e allora … BUON ANNO di SPERANZA

La fine dell'anno e l'inizio di quello nuovo segna sempre una specie di spartiacque: è inevitabile pensare al passato e fare buoni propositi per il nuovo anno. Ed è anche giusto che sia così, per quella spinta a migliorare e a ricercare la serenità che è insita nella natura umana. Quando si è in famiglia poi i desideri si moltiplicano per tutti i membri e i buoni propositi non sono mai solo personali. “Buon Anno! Tanti auguri! Anno sereno e di pace! Che sia un anno ricco di soddisfazioni lavorative e sentimentali …”. Ne abbiamo sentite e dette tante di belle e rituali frasi in questi giorni dalle persone che ci circondano e anche dai più lontani. Sono le stesse ogni anno e spesso restiamo uguali anche noi in attesa che qualcosa cambi intorno a Noi …

mercoledì 24 dicembre 2014

AUGURI A TUTTI NELLA SPERANZA DI UNA RINASCITA


“… la nascita di nuovi uomini e il nuovo inizio, l'azione di cui essi sono capaci in virtù dell'esser nati. Solo la piena esperienza di questa facoltà può conferire alle cose umane fede e speranza, le due essenziali caratteristiche dell'esperienza umana che l'antichità greca ignorò completamente. E' questa fede e speranza nel mondo che trova forse la sua più gloriosa e efficace espressione nelle poche parole con cui il vangelo annunciò la «lieta novella» dell'avvento: «Un bambino è nato fra noi».
(Hannah Arendt, Vita Activa)

PENSIAMO, LAVORIAMO E AGIAMO pensando a loro e al loro futuro ...

domenica 9 novembre 2014

CARRARA-CARRIONE: UN DISASTRO CHE SI RIPETE … LO SPECCHIO DI UN’ITALIA MALATA … L’INDIGNAZIONE DEVE COSTRINGERE AD UN REALE CAMBIAMENTO.

Dopo Genova … ecco Carrara: il crollo dell’argine destro del Carrione è un disastro «fratello» di un altro disastro: Prima Genova ora Carrara; ma è fratello gemello di un precedente disastro, nello stesso fiume.
Nel 2003, nella disastrosa alluvione in cui ci fu una vittima nel centro città, il fiume aveva esondato soprattutto nella zona di Carrara Centro. Nel 2012, sempre a novembre, due distinte alluvioni: la prima in zona Bonascola (reticolo di fossi tombati saltati via) e zona Battilana (con il famoso muraglione della linea gotica spezzato), con il Carrione che aveva provocato danni limitati subito a valle del centro storico, a San Martino. Nella seconda, a fine novembre 2012, gli argini avevano ceduto subito sotto la via Aurelia, come nel 1985 (500 metri più a monte di dove sono crollati oggi).

mercoledì 22 ottobre 2014

L’ALLUVIONE DI GENOVA, LA CRISI DI ACAM, LA FUSIONE E LA STRADA DI TAVOLARA: tutte legate dal filo rosso dell’assessore Paita (Seconda parte)

La recente alluvione a Genova ha portato alla ribalta della cronaca l’attuale assessore regionale ligure (con delega alle infrastrutture, alla Protezione Civile, al ciclo dell’acqua e dei rifiuti), la quale è anche in corsa per le Primarie del Pd per la candidatura a Presidente della Regione alle elezioni del 2015. La Paita ha affermato, sul proprio sito aperto per gestire la propria campagna elettorale, che: “Voglio essere misurata sui contenuti.(...) Mi viene chiesta una cosa che chiamano discontinuità.  È la cosa meno nuova che si possa proporre. E’ vecchia politica politicante. E’ strumentale. L’ho sentita usare centinaia di volte soprattutto dalla nomenklatura. Piuttosto la sfida è sulla capacità di innovazione delle proposte e dei programmi. Misuriamoci su questi. E, per quanto mi riguarda, appunto, misuratemi su quello che propongo. Sui risultati di questi anni”.

sabato 18 ottobre 2014

LA LIGURIA È LO SPECCHIO DI QUESTO PAESE CHE NON FUNZIONA … l’alluvione di Genova, il Sindaco Doria, la fusione e Castelnuovo. (Prima parte)

L'alluvione che ha colpito Genova nella notte tra il 9 e il 10 ottobre 2014 quando il Bisagno e il rio Fereggiano sono usciti dagli argini e, come nel 2011, in pochi minuti l’acqua ha raggiunto il centro città causando un morto e gravi danni alla città, rappresenta purtroppo lo specchio di un Paese malato: l’Italia.
Il dopo alluvione a Genova ha lasciato spazio alle polemiche. I cittadini e i commercianti sono infuriati contro l’amministrazione comunale, regionale e le varie autorità.
Il sindaco della città, Marco Doria, è stato pesantemente contestato dai cittadini: “Sindaco, mettiti a spalare” oppure “dimettiti” gli hanno urlato. Il primo cittadino si è detto disposto a dimettersi, “Se questo servisse” ha spiegato … Non lo ha ancora fatto, anzi ha cercato giustificazioni: mancato allarme alluvione da parte di Arpal, la fragilità del territorio genovese, i ritardi della burocrazia, ecc.

sabato 11 ottobre 2014

LA STANGATA DELLA TASI: le polemiche tra cattiva gestione, incapacità gestionale e inconsapevolezza (terza parte)

Entro il 16 di ottobre dovrà essere pagata la TASI, ci saranno nuove polemiche e discussioni come in occasione del pagamento della TARI. Molti hanno posto domande e, soprattutto, lamentele. Abbiamo quindi posto alcune domande sulla TASI al Consigliere Comunale Euro Mazzi con  l'avvertenza che in questa prima parte si affrontano problematiche di carattere generale, mentre in altra parte si affronteranno le problematiche locali, con particolare riferimento ai Comuni di Castelnuovo Magra, Ortonovo e Sarzana.

mercoledì 1 ottobre 2014

LA IUC: UNA PATRIMONIALE MASCHERATA DA SERVICE TAX. UNA STANGATA A FAVORE DEI BILANCI COMUNALI (Seconda parte)

In questi giorni sono pervenute le cartelle relative al pagamento delle tasse comunali e molti hanno posto domande e, soprattutto, lamentele. Abbiamo quindi posto alcune domande sulla IUC al Consigliere Comunale Euro Mazzi. Nella prima parte abbiamo affrontato problematiche di carattere generale sulla TARI; in questa seconda parte affrontiamo quelle sulla IUC, mentre nei prossimi la TASI, poi l’IMU e in altra parte si affronteranno le problematiche locali, con particolare riferimento ai Comuni di Castelnuovo Magra, Ortonovo e Sarzana.
Cos'è la IUC?
Dal 1/1/ 2014 è entrata in vigore l'Imposta Unica Comunale (detta IUC) è un insieme di tre tasse che formano una Service Tax composita, che si paga sia rispetto al possesso di un immobile sia alla sua locazione, applicabile tanto ai proprietari quanto agli inquilini; è quindi una sorta di contenitore che racchiude in sé tre distinti tributi: IMU, TARI e TASI.

domenica 28 settembre 2014

L’ARTE DEL POTERE TRA FESTE, FARINA E FORCA … MA ANCHE CON PIÙ TASSE E DEBITO PUBBLICO.

Panem et circenses, cioè “Pane e giochi del circo” Sono parole di Giovenale (le Satire) che si lamenta come questo fosse, ai suoi tempi, l'unico desiderio del popolino; gli antichi romani  sapevano bene come tenere calma la plebe; ma certo non disdegnavano la dura repressione, ma questa era nei fatti e non veniva declamata.
Tredici secoli più tardi Lorenzo il Magnifico sosteneva che: “Pane e feste tengon il popol quieto”. Re Ferdinando II di Borbone, detto Franceschiello, avrebbe poi teorizzato che per ben governare un popolo occorrono le tre “F”: “Festa, Farina e Forca”.
La napoletaneità è caratterizzato dalle feste (folklore) collegate ad un evento religioso, ma le cui radici si perdono spesso nella notte dei tempi in riti di matrice pagana. Durante il periodo borbonico la vocazione festaiola del popolo ebbe momenti di pura esaltazione grazie alla politica perseguita dai sovrani riassunta nelle famose tre effe; ma quando serpeggiava la ribellione e il Governo si impauriva veniva avviata una dura repressione, continuando però a elargire continue feste.

sabato 27 settembre 2014

AMMINISTRATORI CHE PEREPÈ QUAQUÀ … COME SI COSTRUISCE IL CONSENSO.

Uno degli aspetti che più colpisce l’attuale comportamento dei leaders politici (non solo i capi di partito o di Governo, ma oggi anche Governatori e SINDACI ...) è la tendenza a privilegiare esclusivamente obiettivi a “breve termine”, che consentono la costruzione di un consenso immediato.
Il consenso è senz’altro uno degli aspetti determinati del nostro sistema democratico, ma non può essere un obiettivo fine a sé stesso, teso a vincere una competizione elettorale su cui poi si avvia la ricerca per una costante “enfatizzazione mediatica” della propria figura, anche attraverso toni, contenuti e immagini tendenti a privilegiare le particolarità che “bucano” l’attenzione.

giovedì 18 settembre 2014

LA STANGATA TARI: le polemiche tra cattiva gestione, incapacità gestionale e ignoranza (Prima parte)

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In questi giorni sono pervenute le cartelle relative al pagamento della TARI e molti hanno posto domande e, soprattutto, lamentele. Abbiamo quindi posto alcune domande sulla TARI al Consigliere Comunale Euro Mazzi con  l'avvertenza che in questa prima parte si affrontano problematiche di carattere generale, mentre in altra parte si affronteranno le problematiche locali, con particolare riferimento ai Comuni di Castelnuovo Magra, Ortonovo e Sarzana.