La
prima cosa che colpisce leggendo il Rendiconto di Gestione al 31/12/13 sono
alcuni elementi critici presenti nel conto
del patrimonio:
a)
l’alto
valore dei crediti ammontanti a € 22.292.756,71 in aumento di circa un milione rispetto all’ammontare
del 2012, pari a € 21.284.713,45;
b)
l’ancora
più elevato ammontare dei debiti pari a € 58.642.473,81 in diminuzione di
€ 1.683.916,64 rispetto all’ammontare di € 60.326.390,45 del 2012;
c)
Acam
Spa reclama crediti verso il Comune di Sarzana per ben € 5.377.628,04 di cui crediti
contestati dal Comune per € 682.283,89 solo verso Acam Ambiente Spa. A sua volta Acam Spa deve riconoscere al
Comune € 178.726,07;
d)
L’alto
valore delle partecipazioni riportate a bilancio per complessivi € 9.662.242,76,
di cui per valore delle imprese partecipate € 8.604.329,96 e del valore delle
imprese controllate pari a € 1.057.912,80, valori su cui si nutrono dubbi non
solo perché non sono riportate adeguate considerazione sui bilanci delle
imprese, ma soprattutto per lo stato di crisi in cui versa il gruppo Acam che probabilmente
ha modificato il valore effettivo della partecipazione stessa.
