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martedì 29 maggio 2018

PIANO ARENILI DI MARINELLA: “... facciamo qualcosa, qualsiasi cosa per migliorarla …” (parte quinta)

Durante l’assemblea presso il Comune di Sarzana del 1/10/2015 per la presentazione delle osservazioni in procedura di VAS del Piano Spiagge è emersa con chiarezza “la disperazione” degli abitanti di Marinella; una commerciante ha letteralmente dichiarato “facciamo qualcosa, qualsiasi cosa per migliorarla … son 35 anni che siamo aspettando … ora stiamo morendo” e dalla platea applausi e consensi da parte della delegazione di Marinella. Analogo, più o meno, il discorso dei gestori dei bagni: “alcune cose non vanno, ma questa è una occasione da non perdere”.

venerdì 2 ottobre 2015

PIANO ARENILI DI MARINELLA: L’IMPATTO DELLA DIRETTIVA BOLKESTEIN (quarta parte)

La delibera del Consiglio Comunale di Sarzana n. 32 del 18.05.2015 con la quale si adotta il Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica degli arenili e della fascia costiera di Marinella dedica ampio spazio a considerazioni inerenti le conseguenze dell’applicazione della direttiva Bolkestein sulle concessioni demaniali marittime relative alla spiaggia di Marinella.
La direttiva europea vuole abbattere le barriere economiche e strutturali che, di fatto, non consentono la piena libertà di circolazione e la completa e garantita libertà di stabilimento; conseguentemente le concessioni sul demanio marittimo non potranno più essere rinnovate automaticamente, non valendo più il diritto di insistenza, ma anzi dovranno essere oggetto di un bando con procedura di evidenza pubblica alla scadenza temporale di ogni concessione.

lunedì 28 settembre 2015

PIANO ARENILI DI MARINELLA: L’IMPATTO AMBIENTALE DEI PARCHEGGI (terza parte)

Il Piano Arenili di Marinella si presenta con finalità nobili, ma a cui poi non corrispondono le concrete previsioni e chissà poi come saranno le effettive realizzazioni.
Per esempio viene dichiarato che “la pianificazione attuativa si ispira ai principi: a) del minimo consumo delle risorse territoriali e paesistico-ambientali disponibili, con particolare riguardo a quelle irriproducibili e a quelle riproducibili a costi elevati e a lungo termine”. Ottimo … Non si può che concordare.
 

domenica 27 settembre 2015

PIANO ARENILI DI MARINELLA: DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DEGLI STABILIMENTI BALNEARI (seconda parte)

Il Piano “Spiaggia di Marinella” sostiene che l’arenile (in area demaniale e talvolta anche in aree private) è “occupato per larghe estensione da manufatti eterogenei, spesso incongrui, utilizzati per costituire le strutture al servizio della balneazione, con conseguente impoverimento della superficie di spiaggia e della qualità della stessa”, è una valutazione che può anche essere accettata, ma poi la sua bontà dipende solo dalle soluzioni proposte per risolvere la questione.

PIANO ARENILI DI MARINELLA: LA VAS E IL RUOLO STRATEGICO DELLA SOC. MARINELLA SPA (prima parte)

In questi giorni presso il Comune di Sarzana è stata avviata la consultazione pubblica inerente la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (detta VAS) del Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica degli arenili e della fascia costiera di Marinella sotto la presidenza di Patrizio Scarpellini, direttore del Parco nazionale delle Cinque Terre e, in precedenza, del Parco Magra.
Intanto, bisogna sottolineare positivamente la messa a disposizione in via informatica di una notevole mole di materiale frutto dei vari elaborati allegati al piano, nonché gli spazi per una partecipazione popolare; queste due positività sono frutto delle prescrizioni derivanti dalla legge sulla VAS. Insomma, chi vuole conoscere e partecipare ne ha la facoltà piena ed effettiva … chi non vuole o non può … non dovrebbe poi lamentarsi!!!

giovedì 21 agosto 2014

ALLUVIONI, DEGRADO PAESAGGISTICO E … “FUGA” DEI TURISTI …

In un recente articolo de “La Nazione”, cronaca di Sarzana del 8/7/2014, veniva denunciato:  «Marinella? Impossibile fare il bagno» per la presenza di acqua nera, di cattivi odori e di legna sulla spiaggia, con la conseguente protesta dei bagnanti. Nello stesso articolo si riportavano le frasi di alcuni turisti: «Siamo arrivati da Parma e non possiamo neppure fare il bagno. È una situazione irreale, l’acqua è maleodorante, un buon tratto di spiaggia è di colore nero, cosa veniamo a fare a Marinella?». Protestano i bagnanti che da anni frequentano il nostro litorale e che ora si trovano davanti un mare di colore marrone mentre in altri tratti assume addirittura una colorazione ancora più scura, quasi nerastra. Poi ci sono quei cumuli di legname che non sono certo un bel biglietto da visita. Completamente abbandonati a se stessi sono poi quei pochi tratti di spiaggia pubblica rimasti».

martedì 19 agosto 2014

Il fenomeno delle schiume bianche: fenomeno naturale o inquinamento?

Il fenomeno delle schiume bianche. Recentemente la spiaggia di Marinella è stata invasa dalla schiuma bianca. Molti ne hanno discusso .. ma nessuno ha ancora dato una spiegazione reale e credibile. Il fenomeno della schiuma bianca si presenta generalmente come onde di un bianco cangiante, come quello dello scarico di una lavatrice dopo la centrifuga. E quando, spinte dal vento, spiaggiano sull’arenile, assumono il meno rassicurante aspetto di un blob invasivo e minaccioso. Lungo le coste del Tirreno e dell’Adriatico è ormai allarme per le mareggiate di schiuma, enormi chiazze spumose che galleggiano sotto costa raggiungendo quasi sempre la riva.
Dalle Cinque Terre alla penisola sorrentina passando per Fiumicino e Ostia, dall’inizio della stagione dei bagni è tutto un affiorare di onde biancastre, solitamente inodori e persistenti solo per poche ore. Appaiono all’improvviso e inaspettate, solitamente quando il mare è mosso, e raggiungono le zone frequentate dai turisti che le ritraggono facendo rimbalzare l’allarme sui social network.