castelnuovo magra

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martedì 22 maggio 2018

SALVIAMO TAVOLARA DA UNA CEMENTIFICAZIONE SENZA SENSO

Mercoledì 26/8/2015 in Consiglio Comunale di Castelnuovo e, poi, in quello di Sarzana verrà portata per l’approvazione la pratica relativa alla strada di Tavolara, quale prima realizzazione delle opere di urbanizzazione dell’area destinata ad ospitare un nuovo centro artigianale in area sarzanese e un nuovo centro produttivo in area castelnovese.
 Le due Amministrazioni Comunali di Castelnuovo e di Sarzana presentano l’intervento come realizzazione di una strada che permetterà un miglioramento della viabilità locale, ma è un modo riduttivo per eludere il nodo centrale: la strada rientra nelle opere di urbanizzazione delle nuove aree produttive previste, cioè la costruzione di decine di capannoni in un’area agricola in parte pienamente funzionante e in parte già degradata da vecchie e sbagliate decisioni amministrative per la presenza di una discarica (chiusa da tempo) e di capannoni sorti negli anni ’70, in parte oggetto di più condoni (per approfondire vedi QUI)

mercoledì 16 settembre 2015

I PROGETTI EDIFICATORI DI TAVOLARA E LE URGENZE FINANZIARIE DEL COMUNE DI SARZANA

Più volte abbiamo sottolineato che gli interventi recentemente deliberati dai due Comuni di Sarzana e di Castelnuovo non avessero la sola finalità di sistemare la strada di Tavolara, poiché questo intervento si inserisce nel contesto delle opere di urbanizzazione previste dall’Accordo di Programma del 2009 e del 2011 che prevede la realizzazione di aree produttive sia in Castelnuovo che in Sarzana, cioè prevede la costruzione di decine di capannoni. Nella stessa relazione accompagnatoria del progetto appena approvato dai Consigli Comunali dei due Comuni si evidenzia il ruolo strategico di questo intervento sulla strada per valorizzare l’area: l’intervento sulla strada di Tavolara è “prioritario per creare la necessaria infrastrutturazione per lo sviluppo delle aree di trasformazione. Tale prioritarietà è legata in maniera inscindibile alla fase di startup degli interventi previsti per le zone di trasformazione artigianali ed industriali posizionate al di sotto della ferrovia nell'area di Tavolara”.

lunedì 24 agosto 2015

STRADA DI TAVOLARA: UN MODO INSENSATO DI SPENDERE DENARO PUBBLICO

La proposta di realizzare la strada di Tavolara che verrà votata dalla maggioranza PD di Castelnuovo e di Sarzana nel prossimo Consiglio Comunale del 26/8/2015 non è solo sbagliata perché prevede una cementificazione senza senso dell’area, ma presenta un ulteriore grave problema: è assai costosa in sé, ma soprattutto richiederà ulteriori ingenti future risorse per completare tutte le varie opere già previste per urbanizzare il territorio interessato, che ripetiamo attualmente è ancora sostanzialmente agricolo.
Il problema è articolato e occorre affrontarlo punto per punto.

martedì 16 giugno 2015

TAVOLARA A RISCHIO INONDAZIONI, MA LA GIUNTA MONTEBELLO INSISTE PER FARE LA NUOVA STRADA E … SARZANA RINGRAZIA!!!

A seguito degli eventi alluvionali occorsi nei mesi di ottobre e novembre 2014 sul territorio ligure, la Giunta Regionale con deliberazione n. 59 del 28/1/15 approvava una nuova mappatura delle aree interessate da quelle inondazioni. A tale mappatura è associata una normativa di salvaguardia temporanea in attesa di individuare l'effettivo livello di pericolosità e rischio di inondazione nelle aree interessate che si sovrappongono alle previsioni degli strumenti di pianificazione vigente.

mercoledì 22 ottobre 2014

L’ALLUVIONE DI GENOVA, LA CRISI DI ACAM, LA FUSIONE E LA STRADA DI TAVOLARA: tutte legate dal filo rosso dell’assessore Paita (Seconda parte)

La recente alluvione a Genova ha portato alla ribalta della cronaca l’attuale assessore regionale ligure (con delega alle infrastrutture, alla Protezione Civile, al ciclo dell’acqua e dei rifiuti), la quale è anche in corsa per le Primarie del Pd per la candidatura a Presidente della Regione alle elezioni del 2015. La Paita ha affermato, sul proprio sito aperto per gestire la propria campagna elettorale, che: “Voglio essere misurata sui contenuti.(...) Mi viene chiesta una cosa che chiamano discontinuità.  È la cosa meno nuova che si possa proporre. E’ vecchia politica politicante. E’ strumentale. L’ho sentita usare centinaia di volte soprattutto dalla nomenklatura. Piuttosto la sfida è sulla capacità di innovazione delle proposte e dei programmi. Misuriamoci su questi. E, per quanto mi riguarda, appunto, misuratemi su quello che propongo. Sui risultati di questi anni”.

domenica 20 luglio 2014

IL "GIOVANILISMO" ARCAICO DI MONTEBELLO: SUBITO LA REALIZZAZIONE DELLA STRADA DI TAVOLARA ... E SARZANA RINGRAZIA!!!

Nel Programma elettorale presentato per le elezioni del 25/5/2014, il Sindaco Montebello aveva indicato tra i “punti cardine” la tutela dell’ambiente e del territorio: “Il nostro territorio è un'eredità preziosa che abbiamo avuto in dote ed è nostro compito salvaguardarlo, proteggerlo e valorizzarlo, per trasmetterlo in tutta la sua bellezza alle generazioni successive. In tal senso un passaggio fondamentale sarà rappresentato dalla verifica di adeguatezza del piano urbanistico, nell'ambito del quale intendiamo difendere la fascia collinare e gli spazi agricoli, puntan­do sul recupero dell'esistente e consentendo nuove costruzioni solo su aree già urbanizzate”.

domenica 20 aprile 2014

FERMIAMO LA REALIZZAZIONE DI “CASTELNUOVO 3”: PER LA TUTELA DEL NOSTRO TERRITORIO

Nei precedenti post abbiamo esaminato i progetti riguardanti le due aree produttive di Tavolara (sotto ferrovia) e le due aree site tra la via Aurelia e la ferrovia, entrambe adiacenti lungo il confine tra i due Comuni di Castelnuovo e di Sarzana.
Abbiamo poi verificato e ragionato sulla viabilità sia di collegamento interno tra queste quattro aree produttive che di raccordo tra la via Aurelia e la via Alta e il viale XXV Aprile. Ora esaminiamo un aspetto conseguente a queste previsioni urbanistiche: l’urbanizzazione di nuove aree prevalentemente agricole.

venerdì 18 aprile 2014

TRE PROGETTI E UNA UNICA VISIONE DEL TERRITORIO: LA CITTA LINEARE DA SANTO STEFANO A VIAREGGIO … PUÒ ESSERE ALMENO RADICALMENTE RIVISTA?

Ci sono tre progetti che sono calati sul territorio di confine tra i Comuni di Sarzana e di Castelnuovo  che hanno una identica matrice di politica urbana: massima valorizzazione della rendita, mancanza di programmazione e di una visione dell’interesse pubblico che viene fatto coincidere con quello privato. Questi progetti sono riportati a pagina 13 del programma di Uniti per Castelnuovo che è il raggruppamento di partiti che ha candidato sia Favini a Sindaco che Montebello a capogruppo consigliare, ora aspirante alla carica di Sindaco di Castelnuovo.

mercoledì 16 aprile 2014

DISTRETTO PRODUTTIVO DELLA VIA AURELIA: tra incapacità, rischi ambientali e … “ci vorrebbe un amico” …

Nel post precedente abbiamo esaminato le previsioni urbanistiche della zona di Tavolara parte sotto ferrovia, ora esaminiamo le previsioni urbanistiche della parte collocata tra la via Aurelia e la ferrovia al fine di completare una parte del quadro. Anche per questa zona abbiamo previsioni quasi identiche e combacianti tra i due comuni di Castelnuovo e di Sarzana. Anche per questa area vale quanto già detto per la zona di Tavolara posta sotto la ferrovia: il Comune di Sarzana ha una urgentissima necessità che queste aree siano vendute al più presto ai privati, attivati gli interventi al fine di poter incassarne i relativi oneri e poter così parzialmente risolvere (con una sua diminuzione) la grave situazione finanziaria comunale.
 

martedì 15 aprile 2014

LA NUOVA ZONA INDUSTRIALE DI TAVOLARA: TRA FALLIMENTO URBANISTICO, CRISI FINANZIARIA E RISCHIO DI VASSALLAGGIO PER CASTELNUOVO

Negli anni Settanta si erano installate alcune segherie di marmo nel territorio comunale in ambito agricolo e residenziale, in fregio alla via Aurelia e in località Tavolara, all’interno di una zona caratterizzata dalla presenza di consistenti insediamenti residenziali; da qui si svilupparono gravi problemi ambientali: per fumi, polveri, rumori, marmettola, riversamento di acque di lavorazione. La popolazione ha, conseguentemente, più volte dovuto segnalare questi spiacevoli disagi.
Si è posta, quindi, negli anni Ottanta la questione del loro spostamento. Il vecchio PRG (adottato il 30/7/78 e approvato il 30/10/81) non prevedeva nulla e conseguentemente nel 1985 il PRG fu posto in revisione anche per prevedere lo spostamento delle segherie dall’area lungo la via Aurelia e zona Centotetti a quella di Tavolara.