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sabato 30 luglio 2016

LA VERA RIVOLUZIONE È LA NORMALITÀ: la restaurazione (quarta parte)

L’esito negativo per la fusione del referendum del 9/2/2014 sulla fusione con Ortonovo segnava anche la (momentanea???) uscita dalla scena politica di Favini e l’inizio della gestione amministrativa del nuovo sindaco Montebello.
Già nel corso delle primarie PD nel confronto tra Montebello e Micocci emergeva una stranezza: quasi tutto “l’apparato” PD era schierato a favore di Montebello, il quale nel corso del procedimento della fusione si era distinto (ufficialmente si era astenuto) dall’iniziativa voluta da Favini, mantenendo un profilo “basso” nella campagna elettorale, pur giocando un ruolo nel far prevalere il NO al referendum nel comune di Castelnuovo.

mercoledì 16 dicembre 2015

IL CREPUSCOLO DI ACAM E LA PRIVATIZZAZIONE PARZIALE DEL SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI (parte terza)

La proposta congiuntamente avanzata in data 24/2/2014 da parte di IREN Ambiente S.p.A. e Ladurner S.p.A. prevede la scissione parziale e proporzionale di ACAM Ambiente e la nascita di una nuova società (Newco); il 51% del capitale sociale di Newco Impianti Spa verrà ceduto a socio privato operativo mediante gara a doppio oggetto, riguardante sia la quota di partecipazione sia lo svolgimento dei servizi connessi alla concessione; la restante parte del capitale sociale rimarrà di proprietà di ACAM Ambiente Spa.

IL LUNGO CREPUSCOLO DI ACAM: AGGIORNAMENTO DEL PIANO DI RIASSETTO 2013 (seconda parte)

Con decreto del 19/07/2013 di omologazione emesso dal Tribunale della Spezia, passato in giudicato in data 18/09/2013, le società del Gruppo ACAM sono state ammesse alla procedura di ristrutturazione del debito ex art. 182 della legge fallimentare.
Il Piano di Ristrutturazione (o di Riassetto) del debito prevede una serie articolata di interventi approvati sia dai creditori che dal Gruppo ACAM, nonché dai soci e, quindi, dai rispettivi Consigli Comunali. Il Piano è determinato in riferimento al periodo 2013-2018, al termine del quale le società del Gruppo dopo aver rispettato una serie precisa di impegni possono recuperare una “normalità” operativa nella logica della “continuità aziendale”. Il Piano individua, invece, nel 2033 il momento in cui si potranno verificare i presupposti e le condizioni per ipotizzare il definitivo riacquisto di riequilibrio economico finanziario.

lunedì 7 dicembre 2015

SE ACAM PIANGE I COMUNI NON RIDONO … E NOI PAGHIAMO. (prima parte)

 I Consigli Comunali dei Comuni soci di ACAM sono “urgentemente” chiamati a deliberare una questione assai complessa e articolata: “Aggiornamento del Piano di Riassetto (18/6/2013) per la parte riguardante la partecipata ACAM Ambiente, nonché lo Statuto di una Newco Impianti S.p.A.”. Naturalmente ai consiglieri verrà data una gran mole di documenti, con poco tempo anche solo per leggere, scarse saranno le spiegazioni, quasi nessun spazio per gli approfondimenti e conseguentemente il dibattito sarà solo su formule e facili slogan. Sindaci e assessori proporranno le solite scuse: le scadenze sono imminenti e comunque se ne parla da tanto tempo … dunque bisogna approvare e … poi basta con questa democrazia fatta di “chiacchiere” e di rimandi!