Il
Consiglio Provinciale della Spezia ha deciso di rinviare al 30 settembre la
decisione relativa all’adozione della deliberazione di dissesto dell’Ente. Ammonta infatti a 4,9 (o 4,6 ...)milioni di euro il
passivo di bilancio, il quale dovrà essere risanato da un piano di rientro concordato;
passivo che si abbasserebbe a 2,9 (o 2,6)
milioni se venisse riscossa una sanzione per un illecito in materia ambientale
di circa due milioni di euro.
Vari
esponenti politici provinciali (quasi tutti del PD) hanno indicato quale causa
di questo passivo le varie “sforbiciate”
ai trasferimenti statali, iniziati nel 2011. Lo stesso Federici, sindaco della Spezia,
appena eletto presidente della Provincia dichiarava: “Mi dovrò sobbarcare questo problema e dovremo far fronte al fatto che
non è stato possibile presentare un bilancio di previsione per il 2014, perché
con i tagli drammatici che si sono susseguiti in questi anni i conti proprio
non possono tornare”.





