castelnuovo magra

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giovedì 6 agosto 2015

IL QUASI “DISSESTO” DELLA PROVINCIA SPEZZINA: ULTERIORE DIMOSTRAZIONE DI GRAVE INCAPACITÀ … (prima parte)

Il Consiglio Provinciale della Spezia ha deciso di rinviare al 30 settembre la decisione relativa all’adozione della deliberazione di dissesto dell’Ente. Ammonta infatti a 4,9 (o 4,6 ...)milioni di euro il passivo di bilancio, il quale dovrà essere risanato da un piano di rientro concordato; passivo che  si abbasserebbe a 2,9 (o 2,6) milioni se venisse riscossa una sanzione per un illecito in materia ambientale di circa due milioni di euro.
Vari esponenti politici provinciali (quasi tutti del PD) hanno indicato quale causa di questo passivo le varie “sforbiciate” ai trasferimenti statali, iniziati nel 2011.  Lo stesso Federici, sindaco della Spezia, appena eletto presidente della Provincia dichiarava: “Mi dovrò sobbarcare questo problema e dovremo far fronte al fatto che non è stato possibile presentare un bilancio di previsione per il 2014, perché con i tagli drammatici che si sono susseguiti in questi anni i conti proprio non possono tornare”.

domenica 15 giugno 2014

CONSENSO E AUTOLESIONISMO: come si costruisce un consenso elettorale, nonostante una cattiva gestione amministrativa ... considerazioni sul bilancio di Ortonovo.

Durante la campagna referendaria sulla fusione, uno degli argomenti principali del dibattito e delle polemiche riguardava la situazione finanziaria del Comune di Ortonovo.
Da una parte i due Sindaci Favini e Pietrini sostenevano l’avvenuta sistemazione dei debiti fuori bilancio e il ritorno alla normalità finanziaria del Comune di Ortonovo; dall’altra, i sostenitori del NO ne sottolineavano invece la precaria situazione finanziaria.

martedì 10 giugno 2014

CONSIDERAZIONI SUL COMUNICATO DI RIFONDAZIONE: “LA VECCHIA POLITICA DEI "GIOVANI-VECCHI" E I PATTI NON RISPETTATI”.

Il comunicato di Rifondazione Comunista emesso a seguito della costituzione della Giunta da parte del sindaco Montebello rende pubblica la rottura avvenuta all’interno della stessa coalizione di partiti costituenti la maggioranza che ha vinto le elezioni solo pochi giorni fa (il 25/5/2014).
Rifondazione ha deciso di non essere “più legata a questa maggioranza” e ritiene il dialogo con il PD “fallito in partenza”; molto duro è poi il giudizio su Montebello: “non ha saputo osare un cambiamento vero della politica ed ha dimostrato in maniera lampante la mancanza di una vera autonomia nelle decisioni: alla primissima prova da sindaco è ricascato appieno nelle peggiori logiche di partito, quelle dei veti incrociati, dei dicktat delle segreterie, delle guerre fra bande che in molti pensavano di mettersi alle spalle proprio con il nuovo e giovane primo cittadino, che alla prima occasione si è rimangiato la parola”.

domenica 18 maggio 2014

UNA “CEMENTIFICAZIONE” NEL DESERTO DELLE IDEE E NELL’ASSENZA DI PROGETTAZIONE DI UN FUTURO PER I CASTELNOVESI.

L’articolo 18 della Legge Urbanistica Regionale stabilisce che deve essere svolta una descrizione fondativa “attraverso analisi conoscitive e sintesi interpretative”, avente lo scopo tra l’altro di sviluppare “indagini analitiche e tematiche volte a costituire la necessaria documentazione conoscitiva delle peculiarità del territorio”.
In realtà, sulla situazione del settore produttivo non sono state svolte analisi precise, né sono state svolte valutazioni di prospettive.

domenica 13 aprile 2014

PUC SCADUTO: INCAPACITA’ DI PROGRAMMARE LO SVILUPPO E L’USO DEL TERRITORIO

Nel programma di Uniti per Castelnuovo (coalizione di partiti che ha candidato nel 2009 Favini a Sindaco), che ha governato il Nostro Comune fino ad oggi, veniva dato rilievo alla necessità di rinnovare il PUC in scadenza nel 2011, ma soprattutto era stato promesso che sarebbero stati “ascoltati” i cittadini e “raccolte” le loro osservazioni in merito. Ebbene non è stato fatto nulla di tutto ciò!!! Promesse perse nel vento … come per altre promesse contenute in questo programma.

martedì 8 aprile 2014

LA NECESSITÀ DI UN CAMBIAMENTO RADICALE ALLA GUIDA DEL COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA.


Abbiamo esaminato nei precedenti interventi quasi tutto il programma elettorale presentato dalla coalizione di partiti (PD, Rifondazione, Sel, PSI) che nel 2009 avevano candidato Favini a Sindaco. Abbiamo ritenuto necessario partire da una valutazione di quanto allora era stato proposto per verificare dopo cinque anni di governo Favini cosa era stato realizzato, quali problemi erano sorti e i risultati conseguiti. Il giudizio è assai negativo: esiste una profonda differenza tra quanto promesso e quanto effettivamente realizzato; i problemi aperti sono molti, molte cose sono state realizzate male e in ritardo; la situazione complessiva del Comune è peggiorata.
 

sabato 5 aprile 2014

SU UNA BUONA INIZIATIVA ROVINATA DA SPRECHI E APPROSSIMAZIONE: gli impianti solari.

Nel programma elettorale della coalizione Uniti per Castelnuovo nel 2009 vi è un capitolo dedicato alle “energie rinnovabili” dove si legge: “Sul tema delle energie rinnovabili presentiamo ai Castelnovesi gli obbiettivi raggiunti: 5 impianti fotovoltaici realizzati, per oltre 100 kw di energia, 2 già progettati e parzialmente finanziati dalla Provincia (PIN 2008 e 2007),  altri in fase di progettazione. L’obbiettivo futuro è quello di azzerare la bolletta energetica del comune, utilizzando per edifici comunali, scuole e pubblica illuminazione solo energia autoprodotta con impianti fotovoltaici”.
Sia chiaro che siamo favorevoli allo sviluppo delle energie rinnovabili e, quindi, sostanzialmente contenti di tale iniziativa, apprezziamo in maniera convinta la scelta di aver rifornito di energia elettrica «pulita» una struttura comunale. Fatta questa dichiarazione generale occorre però sottolineare che la Giunta Favini è riuscita a “sporcare” questa lodevole iniziativa con una buona dose di inefficienza, di superficialità e di spreco di risorse pubbliche. ESEMPIO DI INCAPACITA' GESTIONALE.