Nel
Consiglio Comunale del 15/12/15 c’è stato un vivace confronto dialettico tra
l’Amministratore Delegato di Acam, Garavini,
e il consigliere Mazzi incentrato in
particolare sul rapporto tra crisi
finanziaria di Acam e l’aumento delle tariffe applicate dalla stessa
Azienda.
Questo
è la frase inizialmente contestata da Garavini, frase contenuta nell’intervento
del consigliere Baracchini: “Il Piano (di
Riassetto del 2013) prevede precisi obblighi comportamentali, notevoli sacrifici ai lavoratori, la
vendita degli assets più importanti presenti nel Gruppo
(cessioni delle partecipazioni in Acam Gas, Acam Clienti, Acam Ambiente,
centrali energetiche di Centrogas), notevoli sacrifici ai cittadini (aumento graduale ma progressivo delle
tariffe)”. Garavini ha interrotto il consigliere contestandogli questa
affermazione e ricordando che nel suo intervento in precedenza aveva sostenuto che l’aumento delle tariffe non era
conseguenza della situazione di crisi di Acam e che era sbagliato sostenere il
contrario.




