castelnuovo magra

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mercoledì 16 dicembre 2015

IL LUNGO CREPUSCOLO DI ACAM: AGGIORNAMENTO DEL PIANO DI RIASSETTO 2013 (seconda parte)

Con decreto del 19/07/2013 di omologazione emesso dal Tribunale della Spezia, passato in giudicato in data 18/09/2013, le società del Gruppo ACAM sono state ammesse alla procedura di ristrutturazione del debito ex art. 182 della legge fallimentare.
Il Piano di Ristrutturazione (o di Riassetto) del debito prevede una serie articolata di interventi approvati sia dai creditori che dal Gruppo ACAM, nonché dai soci e, quindi, dai rispettivi Consigli Comunali. Il Piano è determinato in riferimento al periodo 2013-2018, al termine del quale le società del Gruppo dopo aver rispettato una serie precisa di impegni possono recuperare una “normalità” operativa nella logica della “continuità aziendale”. Il Piano individua, invece, nel 2033 il momento in cui si potranno verificare i presupposti e le condizioni per ipotizzare il definitivo riacquisto di riequilibrio economico finanziario.

giovedì 5 novembre 2015

GESTIONE DEI RIFIUTI IN VAL DI MAGRA: INEFFICIENTE E ASSAI COSTOSA (parte terza)

L’edizione 2015 del “Rapporto rifiuti urbani” redatto da ISPRA evidenzia che nel 2014 la produzione nazionale dei rifiuti urbani è stata pari a circa 29,7 milioni di tonnellate (+ 83 mila tonnellate rispetto al 2013, cioè un +0,3%), un incremento di entità ridotta, che però evidenzia un’inversione di tendenza rispetto al trend rilevato nel periodo 2010-2013 caratterizzato da una riduzione complessiva della produzione di circa 2,9 milioni di tonnellate (-8,9%).
Questa raccolta di rifiuti ha avuto un costo complessivo di gestione del servizio pari, nel 2014, a circa 10.068 milioni di euro all’anno (9.691 milioni di euro nel 2013), di cui circa 3.806 milioni per le fasi di gestione dei rifiuti indifferenziati, 2.685 milioni per le raccolte differenziate, 1.385 milioni per lo spazzamento e lavaggio delle strade e 2.192 milioni per i costi comuni e d’uso del capitale.