castelnuovo magra

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domenica 9 novembre 2014

CARRARA-CARRIONE: UN DISASTRO CHE SI RIPETE … LO SPECCHIO DI UN’ITALIA MALATA … L’INDIGNAZIONE DEVE COSTRINGERE AD UN REALE CAMBIAMENTO.

Dopo Genova … ecco Carrara: il crollo dell’argine destro del Carrione è un disastro «fratello» di un altro disastro: Prima Genova ora Carrara; ma è fratello gemello di un precedente disastro, nello stesso fiume.
Nel 2003, nella disastrosa alluvione in cui ci fu una vittima nel centro città, il fiume aveva esondato soprattutto nella zona di Carrara Centro. Nel 2012, sempre a novembre, due distinte alluvioni: la prima in zona Bonascola (reticolo di fossi tombati saltati via) e zona Battilana (con il famoso muraglione della linea gotica spezzato), con il Carrione che aveva provocato danni limitati subito a valle del centro storico, a San Martino. Nella seconda, a fine novembre 2012, gli argini avevano ceduto subito sotto la via Aurelia, come nel 1985 (500 metri più a monte di dove sono crollati oggi).

mercoledì 22 ottobre 2014

L’ALLUVIONE DI GENOVA, LA CRISI DI ACAM, LA FUSIONE E LA STRADA DI TAVOLARA: tutte legate dal filo rosso dell’assessore Paita (Seconda parte)

La recente alluvione a Genova ha portato alla ribalta della cronaca l’attuale assessore regionale ligure (con delega alle infrastrutture, alla Protezione Civile, al ciclo dell’acqua e dei rifiuti), la quale è anche in corsa per le Primarie del Pd per la candidatura a Presidente della Regione alle elezioni del 2015. La Paita ha affermato, sul proprio sito aperto per gestire la propria campagna elettorale, che: “Voglio essere misurata sui contenuti.(...) Mi viene chiesta una cosa che chiamano discontinuità.  È la cosa meno nuova che si possa proporre. E’ vecchia politica politicante. E’ strumentale. L’ho sentita usare centinaia di volte soprattutto dalla nomenklatura. Piuttosto la sfida è sulla capacità di innovazione delle proposte e dei programmi. Misuriamoci su questi. E, per quanto mi riguarda, appunto, misuratemi su quello che propongo. Sui risultati di questi anni”.

sabato 18 ottobre 2014

LA LIGURIA È LO SPECCHIO DI QUESTO PAESE CHE NON FUNZIONA … l’alluvione di Genova, il Sindaco Doria, la fusione e Castelnuovo. (Prima parte)

L'alluvione che ha colpito Genova nella notte tra il 9 e il 10 ottobre 2014 quando il Bisagno e il rio Fereggiano sono usciti dagli argini e, come nel 2011, in pochi minuti l’acqua ha raggiunto il centro città causando un morto e gravi danni alla città, rappresenta purtroppo lo specchio di un Paese malato: l’Italia.
Il dopo alluvione a Genova ha lasciato spazio alle polemiche. I cittadini e i commercianti sono infuriati contro l’amministrazione comunale, regionale e le varie autorità.
Il sindaco della città, Marco Doria, è stato pesantemente contestato dai cittadini: “Sindaco, mettiti a spalare” oppure “dimettiti” gli hanno urlato. Il primo cittadino si è detto disposto a dimettersi, “Se questo servisse” ha spiegato … Non lo ha ancora fatto, anzi ha cercato giustificazioni: mancato allarme alluvione da parte di Arpal, la fragilità del territorio genovese, i ritardi della burocrazia, ecc.

sabato 11 ottobre 2014

LA STANGATA DELLA TASI: le polemiche tra cattiva gestione, incapacità gestionale e inconsapevolezza (terza parte)

Entro il 16 di ottobre dovrà essere pagata la TASI, ci saranno nuove polemiche e discussioni come in occasione del pagamento della TARI. Molti hanno posto domande e, soprattutto, lamentele. Abbiamo quindi posto alcune domande sulla TASI al Consigliere Comunale Euro Mazzi con  l'avvertenza che in questa prima parte si affrontano problematiche di carattere generale, mentre in altra parte si affronteranno le problematiche locali, con particolare riferimento ai Comuni di Castelnuovo Magra, Ortonovo e Sarzana.

mercoledì 1 ottobre 2014

LA IUC: UNA PATRIMONIALE MASCHERATA DA SERVICE TAX. UNA STANGATA A FAVORE DEI BILANCI COMUNALI (Seconda parte)

In questi giorni sono pervenute le cartelle relative al pagamento delle tasse comunali e molti hanno posto domande e, soprattutto, lamentele. Abbiamo quindi posto alcune domande sulla IUC al Consigliere Comunale Euro Mazzi. Nella prima parte abbiamo affrontato problematiche di carattere generale sulla TARI; in questa seconda parte affrontiamo quelle sulla IUC, mentre nei prossimi la TASI, poi l’IMU e in altra parte si affronteranno le problematiche locali, con particolare riferimento ai Comuni di Castelnuovo Magra, Ortonovo e Sarzana.
Cos'è la IUC?
Dal 1/1/ 2014 è entrata in vigore l'Imposta Unica Comunale (detta IUC) è un insieme di tre tasse che formano una Service Tax composita, che si paga sia rispetto al possesso di un immobile sia alla sua locazione, applicabile tanto ai proprietari quanto agli inquilini; è quindi una sorta di contenitore che racchiude in sé tre distinti tributi: IMU, TARI e TASI.

domenica 28 settembre 2014

L’ARTE DEL POTERE TRA FESTE, FARINA E FORCA … MA ANCHE CON PIÙ TASSE E DEBITO PUBBLICO.

Panem et circenses, cioè “Pane e giochi del circo” Sono parole di Giovenale (le Satire) che si lamenta come questo fosse, ai suoi tempi, l'unico desiderio del popolino; gli antichi romani  sapevano bene come tenere calma la plebe; ma certo non disdegnavano la dura repressione, ma questa era nei fatti e non veniva declamata.
Tredici secoli più tardi Lorenzo il Magnifico sosteneva che: “Pane e feste tengon il popol quieto”. Re Ferdinando II di Borbone, detto Franceschiello, avrebbe poi teorizzato che per ben governare un popolo occorrono le tre “F”: “Festa, Farina e Forca”.
La napoletaneità è caratterizzato dalle feste (folklore) collegate ad un evento religioso, ma le cui radici si perdono spesso nella notte dei tempi in riti di matrice pagana. Durante il periodo borbonico la vocazione festaiola del popolo ebbe momenti di pura esaltazione grazie alla politica perseguita dai sovrani riassunta nelle famose tre effe; ma quando serpeggiava la ribellione e il Governo si impauriva veniva avviata una dura repressione, continuando però a elargire continue feste.

sabato 27 settembre 2014

AMMINISTRATORI CHE PEREPÈ QUAQUÀ … COME SI COSTRUISCE IL CONSENSO.

Uno degli aspetti che più colpisce l’attuale comportamento dei leaders politici (non solo i capi di partito o di Governo, ma oggi anche Governatori e SINDACI ...) è la tendenza a privilegiare esclusivamente obiettivi a “breve termine”, che consentono la costruzione di un consenso immediato.
Il consenso è senz’altro uno degli aspetti determinati del nostro sistema democratico, ma non può essere un obiettivo fine a sé stesso, teso a vincere una competizione elettorale su cui poi si avvia la ricerca per una costante “enfatizzazione mediatica” della propria figura, anche attraverso toni, contenuti e immagini tendenti a privilegiare le particolarità che “bucano” l’attenzione.

giovedì 18 settembre 2014

LA STANGATA TARI: le polemiche tra cattiva gestione, incapacità gestionale e ignoranza (Prima parte)

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In questi giorni sono pervenute le cartelle relative al pagamento della TARI e molti hanno posto domande e, soprattutto, lamentele. Abbiamo quindi posto alcune domande sulla TARI al Consigliere Comunale Euro Mazzi con  l'avvertenza che in questa prima parte si affrontano problematiche di carattere generale, mentre in altra parte si affronteranno le problematiche locali, con particolare riferimento ai Comuni di Castelnuovo Magra, Ortonovo e Sarzana.
 

sabato 23 agosto 2014

DISCARICHE ABUSIVE, SPORCIZIA E DEGRADO LUNGO IL FIUME MAGRA … QUALE TURISMO PER LA VAL DI MAGRA?

Negli ultimi anni nelle aree adiacenti il fiume Magra sono stati registrati numerosi rinvenimenti di discariche abusive, spesso sepolte, che contenevano inerti per l'edilizia, amianto, fanghi industriali e rifiuti di ogni genere.
Per esempio, nel 2009 veniva ritrovata una discarica abusiva grande 15.000 metri quadrati nei pressi dell’aeroporto militare di Sarzana, in un ramo morto del fiume Magra. Il materiale in questione venne ritenuto molto inquinante visto che si parlò di eternit, copertoni, resti di camion, fusti d’olio, tutti materiali situati a pochi metri dalle sponde del fiume, in un’area esondabile compresa tra letto del fiume ed argini.

giovedì 21 agosto 2014

ALLUVIONI, DEGRADO PAESAGGISTICO E … “FUGA” DEI TURISTI …

In un recente articolo de “La Nazione”, cronaca di Sarzana del 8/7/2014, veniva denunciato:  «Marinella? Impossibile fare il bagno» per la presenza di acqua nera, di cattivi odori e di legna sulla spiaggia, con la conseguente protesta dei bagnanti. Nello stesso articolo si riportavano le frasi di alcuni turisti: «Siamo arrivati da Parma e non possiamo neppure fare il bagno. È una situazione irreale, l’acqua è maleodorante, un buon tratto di spiaggia è di colore nero, cosa veniamo a fare a Marinella?». Protestano i bagnanti che da anni frequentano il nostro litorale e che ora si trovano davanti un mare di colore marrone mentre in altri tratti assume addirittura una colorazione ancora più scura, quasi nerastra. Poi ci sono quei cumuli di legname che non sono certo un bel biglietto da visita. Completamente abbandonati a se stessi sono poi quei pochi tratti di spiaggia pubblica rimasti».

martedì 19 agosto 2014

Il fenomeno delle schiume bianche: fenomeno naturale o inquinamento?

Il fenomeno delle schiume bianche. Recentemente la spiaggia di Marinella è stata invasa dalla schiuma bianca. Molti ne hanno discusso .. ma nessuno ha ancora dato una spiegazione reale e credibile. Il fenomeno della schiuma bianca si presenta generalmente come onde di un bianco cangiante, come quello dello scarico di una lavatrice dopo la centrifuga. E quando, spinte dal vento, spiaggiano sull’arenile, assumono il meno rassicurante aspetto di un blob invasivo e minaccioso. Lungo le coste del Tirreno e dell’Adriatico è ormai allarme per le mareggiate di schiuma, enormi chiazze spumose che galleggiano sotto costa raggiungendo quasi sempre la riva.
Dalle Cinque Terre alla penisola sorrentina passando per Fiumicino e Ostia, dall’inizio della stagione dei bagni è tutto un affiorare di onde biancastre, solitamente inodori e persistenti solo per poche ore. Appaiono all’improvviso e inaspettate, solitamente quando il mare è mosso, e raggiungono le zone frequentate dai turisti che le ritraggono facendo rimbalzare l’allarme sui social network.

venerdì 25 luglio 2014

NON C’E’ NULLA DA FARE, "L’IMBECILLITA’" AL GOVERNO NON FA CHE AUMENTARE LE TASSE. Occorre fare ordine e chiarezza … ma soprattutto occorre ridurre le tasse.

Alesina e Giavazzi in un editoriale sul Corriere della Sera del 12 luglio 2013 si chiedevano perché si continua ad aumentare le tasse, invece di tagliare la spesa pubblica. Si richiede maggiore flessibilità all’Europa piuttosto che fare un piano credibile di radicale riduzione delle uscite, quindi ci affidiamo sempre all'aumento della pressione fiscale.
Aumentare le spese, magari chiamandole «investimenti pubblici produttivi», ma di tutto l'Italia ha bisogno tranne che di più spesa pubblica. I consumi delle famiglie sono scesi del 6%, il potere di acquisto delle famiglie è diminuito, ma la spesa delle amministrazioni pubbliche al netto degli interessi è in costante crescita. Quindi concludevano che: “L'Italia ha bisogno di meno tasse sul lavoro per far crescere l'occupazione, e meno tasse sui consumi per far ripartire la domanda.

domenica 20 luglio 2014

IL "GIOVANILISMO" ARCAICO DI MONTEBELLO: SUBITO LA REALIZZAZIONE DELLA STRADA DI TAVOLARA ... E SARZANA RINGRAZIA!!!

Nel Programma elettorale presentato per le elezioni del 25/5/2014, il Sindaco Montebello aveva indicato tra i “punti cardine” la tutela dell’ambiente e del territorio: “Il nostro territorio è un'eredità preziosa che abbiamo avuto in dote ed è nostro compito salvaguardarlo, proteggerlo e valorizzarlo, per trasmetterlo in tutta la sua bellezza alle generazioni successive. In tal senso un passaggio fondamentale sarà rappresentato dalla verifica di adeguatezza del piano urbanistico, nell'ambito del quale intendiamo difendere la fascia collinare e gli spazi agricoli, puntan­do sul recupero dell'esistente e consentendo nuove costruzioni solo su aree già urbanizzate”.

venerdì 20 giugno 2014

DALLA CRISI DI ACAM UN GENERALE “IMPOVERIMENTO” DEI CITTADINI: LA SVALUTAZIONE DEI VALORI DELLE QUOTE DI PROPRIETA’ NEI BILANCI DEI COMUNI.

Acam spa è una società partecipata in modo pressoché totalitario dai Comuni della Provincia della Spezia.
Nello statuto sociale, Acam Spa è definita quale “strumento organizzativo dei Comuni soci mediante la quale essi partecipano nelle società operative, al fine di garantire l’attuazione coordinata ed unitaria dell’azione  amministrativa,  nonché il relativo svolgimento, secondo criteri di Efficienza, Efficacia ed Economicità nel perseguimento degli obiettivi di interesse pubblico di cui i Comuni sono portatori”.
Acam spa è un soggetto soltanto formalmente privato, essendo in realtà una società pubblica, come è stato anche decretato dal Tribunale della Spezia in data 20 marzo 2013, in riferimento al ricorso di pre-concordato (proposto ex art. 161 comma 6° della legge Fallimentare) dalle società Acam Spa, Acam Ambiente Spa, Acam Acque Spa, IN.Te.Gra Srl, Centrogas Energia Spa.

domenica 15 giugno 2014

CONSENSO E AUTOLESIONISMO: come si costruisce un consenso elettorale, nonostante una cattiva gestione amministrativa ... considerazioni sul bilancio di Ortonovo.

Durante la campagna referendaria sulla fusione, uno degli argomenti principali del dibattito e delle polemiche riguardava la situazione finanziaria del Comune di Ortonovo.
Da una parte i due Sindaci Favini e Pietrini sostenevano l’avvenuta sistemazione dei debiti fuori bilancio e il ritorno alla normalità finanziaria del Comune di Ortonovo; dall’altra, i sostenitori del NO ne sottolineavano invece la precaria situazione finanziaria.

martedì 10 giugno 2014

CONSIDERAZIONI SUL COMUNICATO DI RIFONDAZIONE: “LA VECCHIA POLITICA DEI "GIOVANI-VECCHI" E I PATTI NON RISPETTATI”.

Il comunicato di Rifondazione Comunista emesso a seguito della costituzione della Giunta da parte del sindaco Montebello rende pubblica la rottura avvenuta all’interno della stessa coalizione di partiti costituenti la maggioranza che ha vinto le elezioni solo pochi giorni fa (il 25/5/2014).
Rifondazione ha deciso di non essere “più legata a questa maggioranza” e ritiene il dialogo con il PD “fallito in partenza”; molto duro è poi il giudizio su Montebello: “non ha saputo osare un cambiamento vero della politica ed ha dimostrato in maniera lampante la mancanza di una vera autonomia nelle decisioni: alla primissima prova da sindaco è ricascato appieno nelle peggiori logiche di partito, quelle dei veti incrociati, dei dicktat delle segreterie, delle guerre fra bande che in molti pensavano di mettersi alle spalle proprio con il nuovo e giovane primo cittadino, che alla prima occasione si è rimangiato la parola”.

sabato 7 giugno 2014

UNA "FIGURACCIA" ALLA PRIMA USCITA DI UNA MAGGIORANZA LITIGIOSA E DISARTICOLATA ...

Oggi si è tenuto il primo Consiglio Comunale e non sono mancate le sorprese: la prima, dopo ben 13 giorni dalle elezioni dovute al disaccordo tra le forze politiche presenti (PD, PSI, Rifondazione, Sel, Comunisti italiani) il Sindaco ha finalmente comunicato la formazione della Giunta, composta da tre consiglieri (Ambrosini per il PSI, Cecchinelli indipendente nel PD, Marchese per il PD)  e un esterno non consigliere (Bonvini Arianna per il PD); la seconda, i due consiglieri indicati da Rifondazione risultati eletti (Luca Marchi e Francesca Gianfranchi) hanno lamentato il non rispetto degli accordi da parte del PD e hanno dichiarato di ritenersi liberi di agire e votare di volta in volta a seconda dell’argomento”, pur mantenendo la condivisione per il programma comune.