castelnuovo magra

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venerdì 25 luglio 2014

NON C’E’ NULLA DA FARE, "L’IMBECILLITA’" AL GOVERNO NON FA CHE AUMENTARE LE TASSE. Occorre fare ordine e chiarezza … ma soprattutto occorre ridurre le tasse.

Alesina e Giavazzi in un editoriale sul Corriere della Sera del 12 luglio 2013 si chiedevano perché si continua ad aumentare le tasse, invece di tagliare la spesa pubblica. Si richiede maggiore flessibilità all’Europa piuttosto che fare un piano credibile di radicale riduzione delle uscite, quindi ci affidiamo sempre all'aumento della pressione fiscale.
Aumentare le spese, magari chiamandole «investimenti pubblici produttivi», ma di tutto l'Italia ha bisogno tranne che di più spesa pubblica. I consumi delle famiglie sono scesi del 6%, il potere di acquisto delle famiglie è diminuito, ma la spesa delle amministrazioni pubbliche al netto degli interessi è in costante crescita. Quindi concludevano che: “L'Italia ha bisogno di meno tasse sul lavoro per far crescere l'occupazione, e meno tasse sui consumi per far ripartire la domanda.

domenica 20 luglio 2014

IL "GIOVANILISMO" ARCAICO DI MONTEBELLO: SUBITO LA REALIZZAZIONE DELLA STRADA DI TAVOLARA ... E SARZANA RINGRAZIA!!!

Nel Programma elettorale presentato per le elezioni del 25/5/2014, il Sindaco Montebello aveva indicato tra i “punti cardine” la tutela dell’ambiente e del territorio: “Il nostro territorio è un'eredità preziosa che abbiamo avuto in dote ed è nostro compito salvaguardarlo, proteggerlo e valorizzarlo, per trasmetterlo in tutta la sua bellezza alle generazioni successive. In tal senso un passaggio fondamentale sarà rappresentato dalla verifica di adeguatezza del piano urbanistico, nell'ambito del quale intendiamo difendere la fascia collinare e gli spazi agricoli, puntan­do sul recupero dell'esistente e consentendo nuove costruzioni solo su aree già urbanizzate”.

venerdì 20 giugno 2014

DALLA CRISI DI ACAM UN GENERALE “IMPOVERIMENTO” DEI CITTADINI: LA SVALUTAZIONE DEI VALORI DELLE QUOTE DI PROPRIETA’ NEI BILANCI DEI COMUNI.

Acam spa è una società partecipata in modo pressoché totalitario dai Comuni della Provincia della Spezia.
Nello statuto sociale, Acam Spa è definita quale “strumento organizzativo dei Comuni soci mediante la quale essi partecipano nelle società operative, al fine di garantire l’attuazione coordinata ed unitaria dell’azione  amministrativa,  nonché il relativo svolgimento, secondo criteri di Efficienza, Efficacia ed Economicità nel perseguimento degli obiettivi di interesse pubblico di cui i Comuni sono portatori”.
Acam spa è un soggetto soltanto formalmente privato, essendo in realtà una società pubblica, come è stato anche decretato dal Tribunale della Spezia in data 20 marzo 2013, in riferimento al ricorso di pre-concordato (proposto ex art. 161 comma 6° della legge Fallimentare) dalle società Acam Spa, Acam Ambiente Spa, Acam Acque Spa, IN.Te.Gra Srl, Centrogas Energia Spa.

domenica 15 giugno 2014

CONSENSO E AUTOLESIONISMO: come si costruisce un consenso elettorale, nonostante una cattiva gestione amministrativa ... considerazioni sul bilancio di Ortonovo.

Durante la campagna referendaria sulla fusione, uno degli argomenti principali del dibattito e delle polemiche riguardava la situazione finanziaria del Comune di Ortonovo.
Da una parte i due Sindaci Favini e Pietrini sostenevano l’avvenuta sistemazione dei debiti fuori bilancio e il ritorno alla normalità finanziaria del Comune di Ortonovo; dall’altra, i sostenitori del NO ne sottolineavano invece la precaria situazione finanziaria.

martedì 10 giugno 2014

CONSIDERAZIONI SUL COMUNICATO DI RIFONDAZIONE: “LA VECCHIA POLITICA DEI "GIOVANI-VECCHI" E I PATTI NON RISPETTATI”.

Il comunicato di Rifondazione Comunista emesso a seguito della costituzione della Giunta da parte del sindaco Montebello rende pubblica la rottura avvenuta all’interno della stessa coalizione di partiti costituenti la maggioranza che ha vinto le elezioni solo pochi giorni fa (il 25/5/2014).
Rifondazione ha deciso di non essere “più legata a questa maggioranza” e ritiene il dialogo con il PD “fallito in partenza”; molto duro è poi il giudizio su Montebello: “non ha saputo osare un cambiamento vero della politica ed ha dimostrato in maniera lampante la mancanza di una vera autonomia nelle decisioni: alla primissima prova da sindaco è ricascato appieno nelle peggiori logiche di partito, quelle dei veti incrociati, dei dicktat delle segreterie, delle guerre fra bande che in molti pensavano di mettersi alle spalle proprio con il nuovo e giovane primo cittadino, che alla prima occasione si è rimangiato la parola”.

sabato 7 giugno 2014

UNA "FIGURACCIA" ALLA PRIMA USCITA DI UNA MAGGIORANZA LITIGIOSA E DISARTICOLATA ...

Oggi si è tenuto il primo Consiglio Comunale e non sono mancate le sorprese: la prima, dopo ben 13 giorni dalle elezioni dovute al disaccordo tra le forze politiche presenti (PD, PSI, Rifondazione, Sel, Comunisti italiani) il Sindaco ha finalmente comunicato la formazione della Giunta, composta da tre consiglieri (Ambrosini per il PSI, Cecchinelli indipendente nel PD, Marchese per il PD)  e un esterno non consigliere (Bonvini Arianna per il PD); la seconda, i due consiglieri indicati da Rifondazione risultati eletti (Luca Marchi e Francesca Gianfranchi) hanno lamentato il non rispetto degli accordi da parte del PD e hanno dichiarato di “ritenersi liberi di agire e votare di volta in volta a seconda dell’argomento”, pur mantenendo la condivisione per il programma comune.

domenica 18 maggio 2014

UNA “CEMENTIFICAZIONE” NEL DESERTO DELLE IDEE E NELL’ASSENZA DI PROGETTAZIONE DI UN FUTURO PER I CASTELNOVESI.

L’articolo 18 della Legge Urbanistica Regionale stabilisce che deve essere svolta una descrizione fondativa “attraverso analisi conoscitive e sintesi interpretative”, avente lo scopo tra l’altro di sviluppare “indagini analitiche e tematiche volte a costituire la necessaria documentazione conoscitiva delle peculiarità del territorio”.
In realtà, sulla situazione del settore produttivo non sono state svolte analisi precise, né sono state svolte valutazioni di prospettive.

giovedì 15 maggio 2014

Sentenza sulla Cava Filippi: primo atto favorevole al Comune, ma i problemi restano, anzi aumentano!!!


Prendo atto della sentenza civile di condanna della Ecobonifiche srl in favore del Comune, ma non comprendo il vuoto sarcasmo di Montebello sul venire meno di uno dei miei principali argomenti di polemica. Di sicuro Montebello non ha alcun merito in questa vicenda e non ne conosce né la storia né le problematiche. Comunque questa sentenza è solo il primo grado di giudizio, è probabile un appello e bisogna verificare la solidità della società proprietaria.
Ma una cosa è certa: la sentenza non ha certificato “la bontà dell'operato delle precedenti amministrazioni”, poiché semmai ha riconosciuto soltanto la violazione da parte della Ecobonifiche di previsioni contrattuali e di accordi in precedenza stipulati.

venerdì 2 maggio 2014

Come si costruisce il consenso (un esempio) ... Lo sport di salire sul carro del vincitore.

“Il potere logora chi non ce l’ha” è l’aforisma, che pare fosse del politico francese C. M. de Talleyrand-Périgord ma che in Italia ha la voce e il volto di Giulio Andreotti. Ebbene chi ha il potere da decenni non annega nella solitudine e nella tristezza. Tutt’altro … tutti corrono ad aiutare il potente o vincitore di turno, come si dice “saltano sempre sul carro del vincitore”, rendendo infondato il mito del potente solo e logorato sul tetto del mondo.
Ne è una conferma questo articolo della Nazione del 1/5/2014 … Cominciamo ad analizzarlo.
Nella Val di Magra il PCI-DS-PD governa ininterrottamente dal 1946 tutti i comuni, controlla direttamente o indirettamente quasi tutte le associazioni sportive, ricreative, sindacali, economiche, sociali e di volontariato, controlla la Provincia e la Regione … in poche parole: controlla quasi tutto.

UNA NOTIZIA FASULLA DIVULGATA CON IL FINE DI RENDERLA VERA ...(1 parte)

Risposta all'articolo del 1/5/2014 apparsa sul Secolo XIX. La recente vicenda del Referendum del 9/2/14 non ha prodotto alcuna seria riflessione, specie in chi ha proposto e poi perso tale referendum, poiché non si è compreso come stia mutando la realtà politica e amministrativa castelnovese. Eppure anche all’epoca quando tutti (sindaci, onorevoli, senatori, associazioni, sindacati, medici, imprenditori, giornali e televisioni, ecc.) sponsorizzavano la fusione e appariva scontata la vittoria del SI, la popolazione seguendo le indicazioni del comitato Teniamoci Castelnuovo ha votato compatto contro la proposta di fusione.

martedì 29 aprile 2014

L’AREA MAN DI FERRO PARTE INTEGRANTE DELLA NUOVA “CASTELNUOVO 3” E ALLA BASE DELLA PROPOSTA DI FUSIONE … (3 parte)

Nella prima parte abbiamo esaminato le superficiali analisi e motivazioni poste alla base del progetto che interessa la località “Man di Ferro”, sviluppato nel 2009 e definito come “un intervento di riassetto dell’area urbana”. Abbiamo anche visto cosa prevedeva il PUC nel 2001: una area verde attrezzata e alcune costruzione nella parte adiacente al confine con il Comune di Ortonovo.
Nella seconda parte abbiamo esaminato il progetto del 2009, nato in modo estemporaneo a seguito di un bando regionale,

domenica 27 aprile 2014

AREA MAN DI FERRO: … UN PROGETTO PUBBLICO A SERVIZIO DI INTERESSI PRIVATI (2 parte)

Nella prima parte abbiamo esaminato le superficiali analisi e motivazioni poste alla base del progetto che interessa la località “Man di Ferro”, sviluppato nel 2009 e definito come “un intervento di riassetto dell’area urbana”. Abbiamo anche visto cosa prevedeva il PUC nel 2001: una area verde attrezzata e alcune costruzione nella parte adiacente al confine con il Comune di Ortonovo.
Ora entriamo nel merito della proposta del progetto anno 2009, poi nella terza parte esamineremo l’evoluzione del 2013 con il progetto “faviniano” di fusione.

sabato 26 aprile 2014

AREA MAN DI FERRO: … Solo case su case catrame e cemento (1 parte)

In precedenza abbiamo esaminato alcuni progetti di nuove aree produttive site lungo la via Aurelia e sotto ferrovia, tutte situate lungo il confine con il Comune di Sarzana. Ora esaminiamo una proposta che riguarda un’area esistente a confine con il Comune di Ortonovo in località “Man di Ferro”.
Anche questo progetto si sviluppa nel 2009 e vene definito come “un intervento di riassetto dell’area urbana sottoutilizzata ove sono presenti zone ex agricole in stato di abbandono e l’area della stazione ferroviaria di Luni, in oggi dismessa”.

lunedì 21 aprile 2014

SE IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATTINO ... NON CI SIAMO!!!

Daniele Montebello sarà candidato a sindaco di Castelnuovo Magra da parte della aggregazione di partiti (PD, PSI, Rifondazione Comunista, Sel) raccolti nella lista “Uniti per Castelnuovo”; si era presentato alle primarie del PD con lo slogan "Castelnuovo, è primavera! inizia una stagione nuova". 
Ora, al di là di facili battute … come quella che in un anno le stagioni sono quattro e non una (incompletezza); oppure quella che oramai le stagioni intermedie (primavera e autunno) non ci sono più (inconcludenza); oppure quella che le stagioni non sono più le stesse (confusione), vogliamo dello slogan cogliere l’auspicio di puro INIZIO!!! Bene e allora da dove iniziamo??? Iniziamo per esempio dalla partecipazione.
 

domenica 20 aprile 2014

FERMIAMO LA REALIZZAZIONE DI “CASTELNUOVO 3”: PER LA TUTELA DEL NOSTRO TERRITORIO

Nei precedenti post abbiamo esaminato i progetti riguardanti le due aree produttive di Tavolara (sotto ferrovia) e le due aree site tra la via Aurelia e la ferrovia, entrambe adiacenti lungo il confine tra i due Comuni di Castelnuovo e di Sarzana.
Abbiamo poi verificato e ragionato sulla viabilità sia di collegamento interno tra queste quattro aree produttive che di raccordo tra la via Aurelia e la via Alta e il viale XXV Aprile. Ora esaminiamo un aspetto conseguente a queste previsioni urbanistiche: l’urbanizzazione di nuove aree prevalentemente agricole.

venerdì 18 aprile 2014

TRE PROGETTI E UNA UNICA VISIONE DEL TERRITORIO: LA CITTA LINEARE DA SANTO STEFANO A VIAREGGIO … PUÒ ESSERE ALMENO RADICALMENTE RIVISTA?

Ci sono tre progetti che sono calati sul territorio di confine tra i Comuni di Sarzana e di Castelnuovo  che hanno una identica matrice di politica urbana: massima valorizzazione della rendita, mancanza di programmazione e di una visione dell’interesse pubblico che viene fatto coincidere con quello privato. Questi progetti sono riportati a pagina 13 del programma di Uniti per Castelnuovo che è il raggruppamento di partiti che ha candidato sia Favini a Sindaco che Montebello a capogruppo consigliare, ora aspirante alla carica di Sindaco di Castelnuovo.